Marco's Room

DIDATTICA.ndo

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Sito Web produttore: http://www.marcosroom.it

Webmaster: Cameriero Marco

 

 

DIDATTICA.ndo è una sezione del sito Marco’s Room.

L’idea è nata quando Marco, impegnato nella stesura della sua tesina per l’esame di 3° media, costretto ad approfondire il tema della “Comunicazione”, argomento della tesina, ha azzardato una critica alla teoria sull’evoluzione dell’uomo di Darwin, asserendo che lo scienziato non aveva considerato l’importanza che la comunicazione ricopre per la crescita personale dell’uomo.

Si, è vero, la capacità di adattamento ha permesso all’uomo di integrarsi all’habitat circostante e sfruttarlo a proprio vantaggio;  la sua intelligenza lo ha portato a fare nuove scoperte e costruire utensili ed oggetti vari, necessari alla sua sussistenza ; la sua sensibilità gli ha consentito di relazionarsi con la sua piccola “società”.

Ma , se gli uomini appartenenti allo stesso gruppo, non si fossero in qualche modo scambiati informazioni e conoscenze personali, il sapere non si sarebbe divulgato.

Ci sono due tipi di conoscenze: quella personale e quella comune.

Essendo profondamente convinto che senza cultura e conoscenza, la nostra vita sarebbe solo un prolungamento di quella dei nostri padri  e  le opportunità di crescita personale e sociale si ridurrebbero drasticamente;  mi chiedo:

Cosa accresce la conoscenza?

Cosa permette al sapere di divulgarsi?

Cosa permette agli uomini di vivere a stretto contatto tra loro?

È la Comunicazione.

È la comunicazione  che trasforma la conoscenza personale in sapere comune; io so e comunico, in maniera tale che altri sappiano.

Sono stati gli scambi di informazioni , insieme alle sue attitudini, che hanno permesso all’animale-uomo di evolversi, di elevarsi dal mondo animale e trasformarsi in un “essere superiore”.

Sono sicuro che se Darwin fosse vissuto nel secondo millennio, avrebbe rivisitato la sua teoria evolutiva, dando un ruolo fondamentale alla comunicazione tra la specie.

 

Questa sua asserzione ha scatenato una piccola discussione in famiglia, soprattutto la frase:

io so e comunico, in maniera tale che altri sappiano.

È una frase, che se realmente sentita, implica un impegno non indifferente, comunicare ad altri quelle che sono le proprie conoscenze.

Ma cosa può comunicare un ragazzo di 14 anni di tanto interessante? Ben poco vista la sua poca esperienza.

Ma soprattutto, cosa può interessare ad un pubblico di cui non si conoscono gusti, tendenze, necessità, pensieri ecc… ?

Quello che poteva  sembrare un dilemma irrisolvibile, Marco, con la sua semplicità di adolescente, lo ha completamente bypassato:

Renderò pubblico quello che man mano imparo, quello che più mi rappresenta, quello che io sono; DIDATTICA.ndo sarà l’impronta digitale del mio sapere nell’immenso “schedario” di Internet.

Mi piace pensare, o immaginare, uno spazio web che cresca insieme a me, un “diario di bordo” della nave della conoscenza, la mia conoscenza, che se poi, in qualche modo risulterà essere utile anche ad altri, io non potrò che esserne felice.

Problema risolto.

DIDATTICA.ndo è e sarà una vetrina a disposizione del nostro Marco per condividere con altri i risultati dei suoi lavori didattici e delle sue passioni.

Una selezione preventiva impedirà che vengano pubblicati dati ed informazioni di dubbia utilità.

La sezione è stata da poco creata, quindi i suoi contenuti sono relativamente pochi e soprattutto proporzionali alla ridotta esperienza , ma questi aumenteranno di numero e qualità nel corso della crescita didattica di Marco.

Ci piace pensare che questo piccolo “diario di bordo”, oltre ad avere la funzione di condivisione di contenuti didattici con altri, funga da stimolo alla crescita personale del nostro Marco, che disponendo di un ottimo potenziale (giudizio parziale), non può che riceverne beneficio.

Ci si potranno trovare software, utility e giochi online, ed altro ancora, sempre e comunque con l’obbiettivo finale che è quello di imparare qualcosa, qualsiasi cosa, condividere, comunicare, perché, come asserisce il nostro Marco:

Se l’obiettivo è il Sapere, il mezzo per raggiungerlo è la Comunicazione.